Emergenza Covid-19: quali obblighi per il datore di lavoro?

Di fronte all’emergenza Covid-19, il datore di lavoro non ha un obbligo di aggiornamento del DVR, a meno che non si tratti di attività sanitarie (ulteriori informazioni qui), ma deve comunque predisporre alcune misure necessarie per assicurare la tutela della salute dei lavoratori. Al fine di chiarire quali misure possano essere necessarie, è stato approvato un Protocollo condiviso delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro contenente apposite linee-guida. In particolare, esse riguardano:

  • Diffusione di informazioni, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, per tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda, circa le disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali appositi depliants informativi, ad es. riguardo ad informazioni minime come l’obbligo di rimanere presso il proprio domicilio in presenza di febbre oltre i 37.5° o altri sintomi influenzali, nonché di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.
  • Specifiche modalità d’ingresso in azienda, ad es.: sottoposizione dei lavoratori al controllo della temperatura e conseguente possibilità di negare l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5°; diniego di accesso al dipendente che negli ultimi 14gg abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS.
  • Specifiche modalità di accesso in azienda dei fornitori esterni: definizione di procedure d’ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche prestabilite, tenendo in stretta considerazione che il fine ultimo è, e rimane, quello di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti. Ad esempio: gli autisti dei mezzi di trasporto devono, se possibile, rimanere a bordo dei propri mezzi e divieto di ingresso negli uffici; mantenere la distanza di un metro per tutte le attività come carico e scarico; riduzione dell’accesso ai visitatori.
  • Pulizia e sanificazione in azienda. Pulizia giornaliera e sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago (a fine turno, con sanificazione periodica degli schermi touch screen, dei mouse, ecc.). Se in azienda c’è almeno una persona affetta da COVID-19, pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché ventilazione.
  • Igiene personale e i dispositivi di protezione individuale (DPI): messa a disposizione ed obbligo per i dipendenti di utilizzare tutti gli strumenti per realizzare un’efficace precauzione igienica (detergenti per mani, acqua, compatibilmente con la possibilità concreta di reperirle. Quanto alle mascherine, esse dovranno essere ad esempio utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. Ad ogni modo «… qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc.) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie».
  • Altre linee guida riguardano la gestione degli spazi comuni, l’organizzazione aziendale (es. turnazione o trasferte), la gestione dell’entrata e dell’uscita dei dipendenti, gli spostamenti, le riunioni, gli eventi interni e la formazione, la gestione della sintomatica in azienda e la sorveglianza sanitaria. Di particolare importanza è l’aggiornamento del protocollo di regolamentazione, tramite la costituzione all’interno dell’azienda di un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione (con partecipazione delle rappresentanze sindacali e del RLS).

Si tratta, come detto, non di obblighi specifici, ma di linee-guida; tuttavia, il mancato adeguamento può determinare una responsabilità penale (ulteriori informazioni qui).


Documenti utili:

Protocollo condiviso delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

 

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